Chiusura percutanea del Difetto Interatriale (DIA) e del Forame Ovale (PFO)
La chiusura percutanea di DIA (difetto interatriale) o di PFO (forame ovale pervio) ha come fine quella di interrompere la comunicazione tra atrio sinistro e atrio destro esistente in età fetale. La persistenza di questa comunicazione oltre l’età fetale puó predisporre ad un sovraccarico patologico delle cavità cardiache di destra e predisporre ad ictus e/o TIA (ischemie transitorie). La procedura viene condotta mediante l’introduzione di un catetere attraverso la vena femorale. Viene quindi posizionato un dispositivo (endoprotesi) formato da due dischi a cavallo del difetto che viene rilasciato previa verifica ecocardiografica e fluoroscopico-angiografica dell’adeguata posizione a livello del setto interatriale. Recentemente è disponibile anche il sistema Noblestich, che permette la chiusura del Forame Ovale senza l’impianto di dispositivi metallici ma unicamente mediante l’utilizzo di due fili di sutura di polipropilene bloccati in sede mediante un piccolo cilindro plastico anch’esso di polipropilene, posizionato in atrio destro. Il tempo di ospedalizzazione è in media di 3 giorni, dopo i quali il paziente può tornare al proprio domicilio.
DICONO DI ME
Pazienti
Ho avuto modo di visitare lo studio cardiologico Mangiameli per un controllo periodico. Sono rimasto molto soddisfatto della professionalità e della cortesia. Il
Paolo
Ho visitato lo studio cardiologico Mangiameli per un problema cardiaco. Sono stata seguita dal dottor Mangiameli, che si è dimostrato un medico molto
Annarita
Il dottor Mangiameli è un medico di grande esperienza e competenza, che si dedica con passione alla cura dei suoi pazienti. Lo studio